La legge 182/2025: “Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese”, vigente dal 18 dicembre 2025, ha introdotto modifiche in modo specifico sul settore funebre attraverso gli articoli 36, 37 e 38.
Ecco alcuni punti salienti:
1. Cremazione salme e trasporti funebri
Con la nuova normativa si specifica che è consentito il trasporto simultaneo di più feretri destinati alla cremazione con un unico veicolo funebre, fino a un massimo di quattro. Questa disposizione dà maggiore responsabilità al vettore, in quanto ogni trasportatore deve essere identificato e autorizzato per ogni trasporto effettuato.
2. Cremazione d’ufficio dei resti mortali
Dopo l'adeguamento dei regolamenti, verrà introdotta un'importante novità. Nel caso in cui i familiari non comunichino, entro i termini previsti dal regolamento comunale, la destinazione dei resti mortali ritrovati a seguito di esumazioni o estumulazioni ordinarie, il Comune ha la facoltà di procedere d'ufficio alla cremazione. È sufficiente per il comune garantire un'informazione pubblica adeguata, tramite bacheca del cimitero o portali online. Ecco perché è importante per i familiari sapere come comportarsi nel caso delle scadenze delle concessioni cimiteriali.
3. Digitalizzazione delle autorizzazioni e degli atti di morte
La nuova legge promuove la digitalizzazione delle pratiche relative ai decessi. Documenti come avvisi, autorizzazioni e certificati necroscopici potranno essere redatti e trasmessi anche in formato digitale o tramite PEC, sia da parte delle autorità sanitarie che degli ufficiali di stato civile.
Conclusioni
Le nuove normative introducono un cambiamento strutturale significativo nel settore funerario italiano.
Per le imprese funebri, la priorità diventa la conformità. La legge, nel suo complesso, offre anche un'opportunità di modernizzazione che punta su semplificazione, trasparenza e legalità.
Si attende ora l’applicazione definitiva dei regolamenti e l’adeguamento da parte di tutti i Comuni e le realtà interessate.